SI DO REcycle 2.0

Un barattoconcerto

SI DO REcycle 2.0 è un concerto-happening che descrive in musica il riciclo di carta, gomma, plastica, metallo e vetro e prevede lo scambio di oggetti nel corso dell’esecuzione. La versione 2.0, nata come elaborazione della sonatina materica SI DO REcycle, ha come protagonista un coro.

Il coro destrutturato

Le parti del coro sono pensate in modo non convenzionale: i coristi non si limitano a cantare, ma parlano, sbuffano, sibilano, usano il corpo come percussione, si dividono in gruppi, eseguono piccole azioni, suonano strumenti musicali. Come nella sonatina originale ogni variazione del tema è dedicata a uno specifico materiale di recupero, così i cantanti evocano in versione corale gli stessi materiali e le loro caratteristiche peculiari: la vetrosità del vetro, la plasticità della plastica, la tagliente leggerezza della carta, l’elasticità della gomma, ecc.

Il pianoforte/l’orchestra

La parte pianistica (o l’orchestra) fa da contraltare al coro, talvolta accompagnandolo, talvolta contrapponendosi. Il pianista (o il direttore d’orchestra) è anche una sorta di presentatore nel corso dello spettacolo.

Il testo

Legno carta plastica tessuto gomma alluminio acciaio ferro rame vetro canzoni fiori soldi amori viveri apparecchi suoni favole vestiti nomi idee musiche numeri parole mode libri specchi energie rime case pose vasi uomini aria facce mani Schweppes!

Il testo di SI DO REcycle è un elenco di materiali di recupero reali e metaforici. La monodia originale viene elaborata in base alle potenzialità del coro: il valore aggiunto non è la complessità, ma la originalità e la capacità di valorizzare i talenti specifici del coro e dei coristi.


(il tema originale)

La performance

Il concerto si snoda lungo le variazioni materiche strumentali cui rispondono di volta in volta i cantanti con la versione corale della variazione. Tra le diverse scene si trova anche un (inaspettato) elogio della plastica. L’ironia e il divertimento sono il filo conduttore del concerto: ai coristi e agli strumentisti sono affidate anche alcune gag e – se possibile – alcuni movimenti di scena. Un presentatore (o il direttore d’orchestra) recita il testo introduttivo di SI DO REcycle (presente qui sotto alla voce Schweppes), collega le diverse variazioni, e crea una sorta di antagonismo fra il pianoforte e il coro.

Struttura formale

  • Tema
  • Variazione 1: carta
  • Variazione 2: gomma
  • Variazione 3: metallo
  • Variazione 4: plastica
  • Variazione 5: vetro
  • Variazione 6: indifferenziata
  • Finale

Il baratto

L’ultima variazione, Indifferenziata, coincide con il momento dello scambio di oggetti tra il pubblico in sala e – se possibile – anche tra i coristi sul palco. L’unica regola del baratto è che quando la musica si ferma, tutti devono fermarsi, per poi riprendere a scambiarsi gli oggetti quando la musica ricomincia.

Schweppes!

Di seguito la nota introduttiva della composizione originale, che ne spiega le caratteristiche.

La moderna filosofia del riciclaggio di materiali usati, cui si ispira questa composizione, è resa in musica principalmente attraverso una sorta di parafrasi dei materiali, e solo occasionalmente con tecniche accademiche quali la citazione, la composizione “in stile di”, le variazioni “su un tema di”, ecc. L’esecuzione della variazione “Vetro”, ad esempio, sarà tanto più appropriata quanto meglio trasmetterà alla platea un senso di “vetrosità”; lo stesso vale per le altre variazioni materiche.
L’esecutore deve qui considerarsi materiale di riciclo, e per questo – oltre all’impiego delle dita – gli è richiesto di cantare, declamare, recitare, e fare uso di gomiti, avambracci e palmi delle mani; in compenso tutte le altre parti del corpo sono esentate da attività specifiche, salvo diversa e legittima scelta interpretativa.
Il testo da cantare-declamare è un compendio serioso di materiali e oggetti di riciclo: l’ironia sottesa a tale testo è la prima e principale cifra interpretativa del brano, e come  tale dovrà essere il punto di partenza di ogni esecuzione.

PS: la Schweppes Company è stata la prima azienda a introdurre un programma industriale di riciclaggio del vetro all’inizio dell’ottocento.


Partitura originale di SI DO REcycle


Demo audio sonatina originale

01 Tema
02 Carta
03 Gomma
04 Metallo
05 Plastica
06 Vetro
07 Indifferenziata