Suite per pianoforte e farfalle origami

Ogni pagina di Butterflies è un'ala di farfalla speculare a un'ala compagna. L'interprete può eseguire la successione scritta, con le ali speculari che evidenziano la scrittura canonica della partitura, o cambiare la successione dei brani accostando pagine-ali diverse e creando farfalle originali.

Dai martelletti del pianoforte partono decine di fili cui sono collegate le farfalle origami. Quando il pianoforte viene suonato, le farfalle si muovono con coreografie diverse in base alla partitura.

Lo stile canonico dei brani è volto alla ricerca di uno spazio e di un tempo per la percezione musicale dei leggeri movimenti degli origami: una sorta di incantamento delle farfalle, dell'ascoltatore e dell'esecutore stesso.

Nell'allestimento completo il pianoforte e gli origami sono immersi in una video elaborazione che interagisce in tempo reale con la musica componendo e scomponendo farfalle virtuali in base alle dinamiche espressive della composizione. I continui movimenti del pianista e degli origami alterano la percezione delle immagini ricreandole in modo sempre diverso.

Butterflies è stato allestito per la prima volta nell'ottobre del 2015 a Milano nell'ambito di Expo in Città per la manifestazione Green City.