Gian Mario Benzing
Corriere della Sera, 23 aprile 1997


Due ragazze oltre confine

Un impegno "classico" rivolto al pubblico più vasto, ai ragazzi che vivono di canzoni, ai ragazzi che sognano in forma di videoclip: il nuovo cd Ricordi "Ten for two" rappresenta la sfida della musica "seria" verso il mercato dei giovani e insieme il bisogno di comunicazione delle avanguardie post-moderne.
Due valenti soliste milanesi, Luisa Prandina all'arpa e Anna Silvia Mortara al pianoforte, interpretano i dieci brani che altrettanti "nuovi" compositori (Sollima, Boccadoro, Einaudi, Cognolato, Del Corno, Palermo, Galante, Coggiola, Tutino e Betta) per l'insolito organico appositamente hanno scritto.
E' musica gradevole e attraente, diffonde vaghe atmosfere new age e sospese dolcezze di un'armonia vicina ai moduli e alle semplificazioni del campo "leggero". Per "contaminare", oltre i confini dei generi, però, l'arpa si spoglia qui d'ogni sua più romantica sacralità; e il pianoforte, otto battute su dieci, si assimila all'arpa. Più che diversificare i ruoli in canto e accompagnamento, i due strumenti tendono a un vibratile e luminoso intreccio. Singolare è l'omogeneità di questi pezzi, facili da distinguere quanto un primo Serini da un tardo Rutini; a fronte, invece, di personalità compositive che sappiamo più individuate (il cd, per altro, non reca una sola riga di commento, nemmeno i numeri delle tracce). Vi si stagliano comunque la freschezza liutistica di Cognolato ("Primo disegno di Leonardo"), le baluginanti trame di Sollima e il nobile corale disteso da Marco Betta ("Serenata II").