Giorgio Coppola - giorgiocoppola.it Year 2007

Tutta la dolcezza di Ultramarine

Scoprire il mondo di Sebastiano Cognolato, è come scoprire un universo che silenziosamente si espande e si ritrae su stesso, nella dolce pacatezza dell'oscurità.
Questa opera "Ultramarine" è stata pubblicata nel 2003 dalla Tranquilo (casa di Milano, e.mail tranquilo@studiobarzan.it), e si tratta di un disco contenente 15 tracce tutte composte dal Cognolato, e suonate dalla ottima pianista Lorena Portalupi.
L'immagine che le note di copertina ci riferiscono sono perfette per descrivere questo disco, minimalista, intimista, e contornato di profonde emozioni: una vecchia casa vicino al mare della Toscana, tra giochi di penombre, e scivolamenti di foglie cadute.
Le tracce seguono un unico lungo percorso, e a me piace pensare che più che di singoli brani, trattasi di ricerche sonore, accordi e note di richiamo. La pianista gira intorno al nucleo fondamentale, fa richiami e contrappunti, e segue un logico ciclo per tornare sempre a ricreare quel clima disteso e sognante che caratterizza l'intera opera.
I nomi delle composizioni rispecchiano tutto questo, "La Stanza Chiusa" (uno dei momenti più belli), "La Paura", "Luce Di Taglio", "Prima Dell'Alba" (bellissima chiusura).
Anche nei momenti più forti ("La Prima Volta Sull'Erba"), e più veloci, l'atmosfera resta permeata di lirica dolcezza, tanto che questo disco va gustato in momenti particolari, al chiaro di luna, o allo scintillio di un camino. O per ricordare...
Il lavoro è ispirato alle ultime poesie di Raymond Carver, poeta e scrittore statunitense, considerato - non a casao - il padre del minimalismo americano.
Maggiori approfondimenti in http://www.tranquilo.it e http://www.sebastianocognolato.it