Simone Falgiatore - Jazz Convention Year 2005

Ultramarine

Lorena Portalupi si fa portavoce (scusate il gioco di parole), dei sentimenti e delle composizioni di Sebastiano Cognolato, raffinato autore contemporaneo molto vicino alle sonorità classiche di Ludovico Einaudi e Michael Nyman. Ultramarine è un lavoro ispirato alle ultime poesie di Raymond Carver, poeta e scrittore statunitense, considerato il padre del minimalismo americano. Sulla scia di tale influenza l’album è caratterizzato da una semplicità melodica espressa dal solo suono del pianoforte. Una musica che esce direttamente dall’anima di chi la scrive per poi concretizzarsi nell’impeccabile esecuzione passionale e profonda della Portalupi.
Davvero difficile resistere all’evocativa tristezza del suono puro di un pianoforte, ed Ultramarine risulta la piena conferma di quanto detto. La musica riflette la poetica carveriana, un discorso scarno ed essenziale. Poche note che viaggiano nell’aria catturano immagini e sensazioni indimenticabili. ”Il centro di questa musica è una vecchia casa in un paese sul mare della toscana. Le note entrano nelle stanze, seguono il profilo dei muri e delle ombre, riprendono il rumore del mare sempre presente eppure indefinibile. Oltre gli spazi vuoti, oltre porte che non si possono aprire è sospesa una domanda, un’attesa”. Un’ottimo risultato di fusione tra poesia e musica, arte allo stato puro che restituisce emozioni profonde in cambio di uno sguardo interessato. Buon ascolto.