Hala Vala

“Un coro mistico in una biblioteca gotica. Un sabba infernale in libreria”


All’inizio ci sono soltanto ragazzi, ragazze, e libri.

Ognuno ne tiene uno tra le mani e legge, sottovoce. Non importa quale libro. Non importa quale storia. Le parole si sovrappongono, si confondono, perdono lentamente il loro significato. Rimangono le voci, il suono delle consonanti, il ritmo delle sillabe.

Poi, dentro quel brusio, comincia ad affiorare qualcosa. Sembra una formula magica fatta di parole oscure. Ciascuna di queste parole significa qualcosa. Ma il significato è diverso per ogni lettore.

Hala vala cala toni….

L’aria intorno si riempie di suoni, una melodia beffarda trasforma la scena in qualcosa di simile a un sabba infernale. Lo spettro arruffato di un quartetto di Beethoven si aggira minaccioso tra gli astanti.

La formula passa da una voce all’altra, viene ripetuta, scandita, trasformata. Quello che era un mormorio quasi privato cresce progressivamente fino a diventare una declamazione collettiva: dal pianissimo al fortissimo, dalla lettura individuale a una sorta di rito.



Hala Vala nasce da qui. Il libro è un oggetto magico: leggere è un gesto magico.



La storia

Definito negli anni ” Un coro mistico in una biblioteca gotica” e “Un sabba infernale in libreria”, Hala Vala nasce nel 2003 su commissione di Musicamorfosi come opera per coro di studenti e orchestra. Il brano evoca il potere magico delle parole e dei libri che le custodiscono.

La composizione prende avvio da un gesto semplice: i coristi leggono sottovoce, ciascuno da un libro scelto liberamente. Le diverse letture si sovrappongono in un brusio indistinto, una trama di parole di cui si perde il significato.

Da questo fondo emerge una formula magica che passa dal mormorio alla declamazione, crescendo progressivamente. La lettura individuale si trasforma così in un gesto collettivo.

Al centro di Hala Vala c’è l’idea della lettura come forma di magia: il passaggio attraverso il quale segni immobili sulla pagina diventano suono, immagini, memoria e immaginazione.

Ripreso più volte nel corso del tempo, Hala Vala continua a vivere attraverso nuove esecuzioni e nuove generazioni di interpreti.


Principali esecuzioni

10 maggio 2003 — Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano, Sala Grande — orchestra e coro di studenti, Associazione Musicamorfosi.

21 giugno 2005 — Teatro Smeraldo, Milano — Ensemble Musicamorfosi.

17–18 febbraio 2006 — Teatro Binario 7, Monza — Ensemble Musicamorfosi e Visual Factory.

7 aprile 2018 — Cinisello Balsamo (MI) — Musicamorfosi.

17 ottobre 2025 — Auditorium Cerri, Milano — Orchestra Canova, direttore Enrico Pagano, nell’ambito di Milano – la città che sale.


Prossima esecuzione

14 novembre 2026 – L’Auditorium, Seregno (MB) ore 20.30 — Sugarino Project Big Band, Liceo Classico Musicale e Coreutico Bartolomeo Zucchi, coro di voci bianche Il Mandarino, nell’ambito di Quattro stagioni di una comunità che cresce.